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PRIMAIDEA - CONSULENZA E COMUNICAZIONE


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  • Il Sardinian Job Day 2018 chiude i battenti, oltre 20mila persone in due giorni

    26-01-2018
    collo

    Si è chiuso con un’affluenza di 20mila persone nelle due giornate, l’edizione 2018 del Sardinian Job Day, l’evento sulle politiche attive per il lavoro della Regione Sardegna, promosso dall’Aspal. I colloqui programmati sono stati quasi 6mila, oltre a quelli liberi svolti nei desk delle aziende espositrici. Soddisfatto il direttore generale dell’Aspal, Massimo Temussi: “Sono numeri in crescita rispetto alle passate edizioni, abbiamo superato l’iniziale obiettivo che ci eravamo prefissati delle 16mila presenze, cercando di accontentare tutti e di non pregiudicare troppo i servizi offerti”.

    “Anche l’obiettivo di riunire insieme tutti gli attori del sistema lavoro in Sardegna (imprese, cittadini, istituzioni, scuole ed enti di formazione) è riuscito”, sottolinea Temussi, “abbiamo parlato di lavoro a 360 gradi in chiave positiva e abbiamo mostrato le attività che quotidianamente svolgono i nuovi Centri per l’impiego, un modello che funziona a livello territoriale”. “La pubblica amministrazione deve rispondere alle esigenze di chi cerca un lavoro, è un obiettivo primario, e le politiche attive, quelle che si declinano nell’attività dei Cpi, sono lo strumento migliore: dobbiamo attivare le persone, renderle consapevoli del percorso necessario per la ricerca di un lavoro, dalla mappatura delle competenze all’orientamento nella formazione e nell’aggiornamento”, conclude il direttore generale.

    I CANDIDATI

    Anche nella seconda giornata protagonisti sono stati i candidati, in più di 5.500 hanno passato la preselezione online e sono stati convocati per fare il colloquio, ma altrettanti si sono presentati direttamente ai desk delle aziende per consegnare il proprio curriculum e cercare di avere un contatto diretto ​per avere un nuovo lavoro. 

    "Ho fatto otto colloqui in un giorno solo anziché portare i cv a destra e a manca" spiegano molti giovani e non. “È una giornata molto utile che mette insieme imprese e ragazzi in cerca di un lavoro, è molto importante perché le aziende sono lì per ascoltare i candidati”, ha raccontato uno dei selezionati per svolgere i colloqui in corso nelle due giornate, “ho notato che nelle aziende sarde c’è la grande voglia di far ripartire l’economia e il lavoro e l’aiuto dei seminari e laboratori è fondamentale per farci capire come proporci al meglio nel mondo del lavoro e migliorare le nostre competenze”.

    LE AZIENDE

    Soddisfatte anche le imprese: concentrare la selezione di personale qualificato in pochi giorni e con gli esperti di recruiting a disposizione è stata una grande opportunità.

    “Abbiamo cercato di sfruttare al massimo questa opportunità per individuare le risorse che nel breve e nel medio periodo possono soddisfare le esigenze della nostra azienda, nel giro di poche ore abbiamo potuto incontrare molte persone e siamo riusciti ad andare oltre alla semplice selezione di un curriculum, avendo l’opportunità di dedicare del tempo e capire davvero chi si ha di fronte”.

    “Il Sardinian Job Day è anche un modo per poter mettere alla prova la nostra azienda rispetto alle aspirazioni dei ragazzi, l’incontro tra domanda e offerta significa proprio mettere insieme le aspettative dell’azienda e dei candidati”.



  • SJD 2018, Regione Sardegna: lavoriamo per creare nuove figure professionali

    25-01-2018
    conv

     

    I dieci lavori più cercati oggi non esistevano fino a 10 anni fa, e il 65% dei bambini che frequentano ora le scuole elementari faranno un lavoro che ancora non esiste. Il processo straordinariamente veloce che travolge il mondo moderno impone competenze digitali e alta tecnologia per poter governare quel processo e formare profili professionali adeguati alle richieste del nuovo mercato. Di questo hanno parlato oggi gli assessori del Lavoro Virginia Mura e della Programmazione Raffaele Paci nella tavola rotonda “Innovazione digitale e impatto sul mercato del lavoro: competenze digitali e mismatch” organizzata in occasione del Sardinian Job Day alla Fiera di Cagliari.
     
    MURA, LAVORIAMO PER FORMARE NUOVE FIGURE PROFESSIONALI - "Stiamo adeguando il sistema della formazione professionale alle nuove esigenze di un mercato del lavoro che corre veloce e che è in continua evoluzione”, sottolinea Mura. “Per questo stiamo puntando sulle competenze digitali per formare nuove figure professionali da impiegare nei settori dell'ICT e delle nuove tecnologie, già attraverso il programma Green & Bleu economy, e attivando nuovi strumenti come l'assegno formativo digitale. Stiamo anche intervenendo sulla formazione digitale trasversale, per favorire l'allineamento delle competenze dei lavoratori affinché siano in grado di reinserirsi nei nuovi processi produttivi."
     
    PACI, SERVE UN NUOVO APPROCCIO AL MONDO CHE CAMBIA - “La vera sfida è formare mentalità, cultura, un approccio nuovo e diverso da parte dei giovani”, dice Paci. “Prima di tutto la scuola deve adeguarsi, non si possono insegnare le stesse cose del passato in un mondo che è completamente diverso, e questo è uno degli obiettivi di Iscol@. La nostra strategia di specializzazione intelligente si basa proprio su questo, sull’idea che le nuove tecnologie digitali possano permeare tutto il sistema economico e sociale, perciò lavoriamo all’interno di un ecosistema formato da Regione, scuola, Università, imprese in cui ognuno deve fare la sua parte. Dobbiamo correre: stiamo facendo molto con l’information technology,  con i bandi per le imprese, con le politiche per l’aerospazio e i primi risultati si vedono con il pil che migliora, la disoccupazione che inizia a calare. Dobbiamo puntare sul turismo che offre enormi opportunità, sui beni culturali, e su una agricoltura moderna, competitiva e all’avanguardia. La Sardegna in questa sfida può giocare un ruolo di primo piano: siamo un’isola poco popolata ma abbiamo a disposizione tecnologie che hanno cambiato tutto, che ribaltano l’orizzonte fisico delle produzioni con l’internet delle cose. Il mondo è cambiato - conclude Paci - ma la rivoluzione digitale che ci coinvolge ci permette di restare qui e di esportare in tutto il mondo, di far conoscere la nostra identità, la nostra storia millenaria, i beni culturali e le tradizioni, pensandole in modo completamente diverso per attrarre sempre più turisti ma anche imprese. La prospettiva è  industria 4.0, siamo stati una delle primissime regioni a partire: il mondo è cambiato, ma i giovani sardi devono sapere che c’è posto anche per loro”.


  • Domani al via il Sardinian Job Day 2018, oltre 5.500 selezionati per i colloqui di lavoro

    23-01-2018
    sjd

     

    Sono oltre 5.500, su quasi 15mila iscritti, i candidati selezionati per i colloqui che si svolgeranno al Sardinian Job Day, la manifestazione della Regione Autonoma della Sardegna dedicata alle politiche attive per il lavoro, che prenderà il via domani, 24 gennaio alla Fiera della Sardegna, a Cagliari.

    Nella due giorni di seminari, convegni e approfondimenti promossa dall’ASPAL (Agenzia Sarda per le Politiche Attive del Lavoro), oltre 160 aziende di tutti i settori economici, primo tra tutti il turismo, svolgeranno con l’aiuto di operatori qualificati i colloqui per un totale di oltre 3.200 posizioni aperte.

    Per i colloqui del primo giorno sono poco più di 2.900 i curriculum scelti, nella seconda giornata saranno invece 2.400 i candidati in fila per le selezioni, mentre sono 144 i candidati per i colloqui di lavoro all’estero.

     

    LA PRIMA GIORNATA

    Sarà il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Giuliano Poletti, alle 10.00 a inaugurare la manifestazione, accompagnato in un giro di saluto alle aziende e istituzioni presenti, dal presidente della Regione, Francesco Pigliaru, dall’assessore del Lavoro Virginia Mura, dal direttore generale dell’Aspal, Massimo Temussi e dal sindaco di Cagliari, Massimo Zedda.

    A seguire, nel Palazzo dei Congressi, il ministro e il presidente della Regione parteciperanno al convegno “Le riforme del lavoro e gli effetti sulla Sardegna. Come stabilizzare la crescita occupazionale”, aperto dai saluti del sindaco del capoluogo e introdotto dall’intervento del direttore generale dell’Aspal, cui parteciperà anche il presidente dell’Anpal (Agenzia nazionale per le politiche attive del Lavoro), Maurizio Dal Conte.

    Nel pomeriggio spazio alle testimonianze di personaggi del mondo dell’impresa e del lavoro, Flavio Manzoni, direttore del Design Ferrari, e Alberto Onetti, fondatore e CEO di Mind The Bridge, che racconteranno, introdotti e intervistati da Giuseppe Deiana (L’Unione Sarda), le sfide affrontate e le competenze trasversali acquisite.

    Durante tutta la giornata i padiglioni della Fiera ospiteranno i seminari e i laboratori organizzati in collaborazione con enti di formazione, università e associazioni sui temi della ricerca attiva del lavoro.

     

    PROTOCOLLO DI INTESA

    Al Sardinian Job Day parteciperanno anche 11 servizi per l’impiego pubblici di 9 paesi europei (Germania, Spagna, Francia, Belgio, Polonia, Slovenia, Portogallo, Romania, Finlandia), a conferma della propensione sempre maggiore dell’Aspal a stringere collaborazioni con le best practice a livello internazionale. E la manifestazione sarà l’occasione, domani alle 15.30, per la firma di un protocollo di intesa tra il direttore generale dell’Aspal Massimo Temussi e il responsabile del Wup, l’ufficio regionale per il lavoro di Cracovia, in Polonia attività di collaborazione e scambio di metodologie e prassi per migliorare i servizi offerti in entrambi i Paesi.

    IL PROGRAMMA DEL 24 GENNAIO

    Ore 8.30 – Apertura cancelli

    Ore 9-18 – Colloqui di lavoro (Padiglione I)

    Ore 9-18 – Seminari e laboratori (Palazzo Congressi e Padiglione D)

    Ore 10-18 – Seminari Alternanza scuola-lavoro (Padiglione C)

    Ore 9.00-17.00 - Area Creatività, a cura della Federazione Nazionale Badminton (Padiglione C)

    Ore 10.00-17.00 - Area Creatività, Business Game organizzati e condotti da Jacopo Deidda Gagliardo e dal team di Onda Srl  (Padiglione C)

    Ore 11 – Convegno “Le riforme del lavoro e gli effetti sulla Sardegna. Come stabilizzare la crescita occupazionale” .

    Saluti di Massimo Zedda, sindaco del Comune di Cagliari

    Introduce e modera Massimo Temussi, Direttore generale dell' ASPAL - Agenzia Sarda per le Politiche Attive del Lavoro

    Si confrontano:

    Giuliano Poletti, Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali

    Francesco Pigliaru, Presidente della RAS - Regione Autonoma della Sardegna

    Maurizio Del Conte, Presidente dell’ ANPAL (Agenzia nazionale per le Politiche attive del lavoro)

    (Palazzo Congressi)

    Ore 14.30 – Testimonianze – Flavio Manzoni, senior vice president del Design Ferrari

                      Introduzione e intervista a cura del giornalista Giuseppe Deiana (L’Unione Sarda) (Palazzo Congressi)

    Ore 15.30 – Firma protocollo di intesa con la Polonia

    Ore 16.00 – Testimonianze – Alberto Onetti, fondatore e CEO di Mind The Bridge

                         Introduzione e intervista a cura del giornalista Giuseppe Deiana (L’Unione Sarda) (Palazzo Congressi)

    Ore 19.00 – Chiusura cancelli

    Per tutte le informazioni www.sardinianjobday.it

    Tutto il materiale stampa nella sezione press https://www.sardinianjobday.it/press/



  • Sardinian Job Day: entro il 18 gennaio le candidature per i colloqui di lavoro

    16-01-2018
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    Restano ancora due giorni per candidarsi a sostenere i colloqui di lavoro al Sardinian Job Day 2018, l’evento della Regione che si terrà il 24 e 25 gennaio  2018 alla Fiera di Cagliari.

    Sul sito www.sardinianjobday.it, nell’area degli annunci di lavoro, sarà possibile registrarsi fino a giovedì 18 gennaio alle ore 18. Dopo la scadenza del termine, tutte le candidature pervenute saranno vagliate da professionisti delle risorse umane e incrociate con i profili richiesti nei quasi 600 annunci pubblicati dalle aziende che partecipano alla manifestazione.

    Organizzato dalla Regione Autonoma della Sardegna, e promosso dall’Agenzia Sarda per le Politiche Attive del Lavoro e dai Centri per l’Impiego della Sardegna, il Sardinian Job Day è la manifestazione dedicata ai servizi e alle politiche attive del lavoro nell’isola, una due giorni ricca di appuntamenti, confronti e opportunità di nuovi contatti, dove domanda e offerta di lavoro si incrociano e dove aziende e cittadini, manager e pubbliche amministrazioni avranno l’opportunità di incontrarsi.

    Al Sardinian Job Day sono previsti inoltre convegni  con esponenti del mondo politico ed economico, seminari con rappresentanti del settore aziendale e imprenditoriale, laboratori con esperti e addetti nel campo del recruitment, della formazione e dell’orientamento. E ancora un’area espositiva dedicata alle idee e ai progetti, uno spazio riservato alla formazione e alla ricerca con le scuole e le università e in più, le testimonianze dirette, le storie e le sfide di chi si è affermato nel mondo del lavoro.

    Il Sardinian Job Day 2018 sarà presentato alla stampa venerdì 19 gennaio alle 10.30 nella sede della Regione Sardegna a Villa Devoto.

     



  • SARDINIAN JOB DAY 2018: annunci di lavoro sul sito, aperte le iscrizioni online

    28-12-2017
    sjd

    Il 24 e 25 gennaio 2018 alla Fiera di Cagliari torna il Sardinian Job Day, l'evento della Regione Autonoma della Sardegna sulle Politiche attive per il lavoro, promosso dall’Agenzia Sarda per Politiche Attive del Lavoro (ASPAL) e dai Centri per l’Impiego della Sardegna.

    Dopo l'ultima edizione, specifica sul settore turistico, quest'anno il Sardinian Job Day si allarga, coinvolgendo anche le imprese degli altri settori strategici dell'economia isolana, come l'Ict, l'agrifood e la formazione professionale.

    In particolare ampio spazio sarà dedicato ai colloqui di lavoro, per i quali sono già aperte le iscrizioni sul sito www.sardinianjobday.it: tutte le imprese interessate possono inserire annunci di lavoro per la ricerca di profili professionali, sia in Italia che all’estero, e tutti gli interessati possono candidarsi per svolgere i colloqui nei giorni della manifestazione. Saranno dei professionisti delle risorse umane a occuparsi delle preselezioni, nella fase precedente e delle selezioni durante la manifestazione.

    Nelle due giornate sono in programma appuntamenti con i maggiori esperti delle politiche attive per il lavoro a livello nazionale, convegni con rappresentanti politici regionali e nazionali, più di cento tra seminari e laboratori sulle professioni emergenti e sulle tecniche di ricerca attiva del lavoro, un'area espositiva con oltre duecento stand di aziende disponibili a ricevere i curriculum dei partecipanti e a fornire informazioni sulle singole figure professionali ricercate, un’area interamente dedicata all’alternanza scuola-lavoro e una al lavoro all’estero.

    Tutte le informazioni relative al Sardinian Job Day 2018 e alle modalità di candidatura agli annunci di lavoro sono presenti sul sito www.sardinianjobday.it e nella pagina Facebook dell'Aspal.

    Il programma completo della manifestazione sarà presentato nelle prossime settimane.

    Primaidea (capofila), Ablative e Relive Communication sono affidatarie dei servizi di organizzazione e promozione dell'evento. 



  • La NAME Consulting nell'elenco dei fornitori del Ministero dello Sviluppo Economico

    21-12-2017
    internaz

    La North Africa and Middle East Consulting s.r.l. (NAME Consulting Srl) è stata accreditata come società di temporary export manager - Bando Voucher per l'internazionalizzazione 2017  -  e risulta quindi iscritta nell'elenco fornitori di servizi per l'internazionalizzazione delle imprese pubblicato dal Ministero dello Sviluppo Economico. NAME potrà quindi essere scelta dalle società beneficiarie che hanno richiesto il Voucher per usufruire dei servizi di internazionalizzazione.

    La NAME consulting è stata costituita dalla Camera di Cooperazione Italo-Araba per affiancare alle proprie attività d'istituto una capacità operativa, specializzata e individualizzata per la singola impresa, che intende esportare e investire nei Paesi Arabi: Algeria, Arabia Saudita, Bahrein, Comore, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Gibuti, Giordania, Iraq, Kuwait, Libano, Libia, Marocco, Mauritania, Oman, Palestina, Qatar, Siria, Somalia, Sudan, Tunisia, Yemen. 

     



  • La Sardegna e i migranti: le opportunità di finanziamento dell'Unione Europea

    18-12-2017
    migranti

     

    Martedì 19 dicembre, a partire dalle 9.30, all’Hotel Regina Margherita di Cagliari si svolgerà un convegno dal titolo La Sardegna e i migranti: le opportunità di finanziamento dell’Unione Europea.Occasione unica per discutere sentire a Cagliari la voce della Commissione Europea: interverrà Marc Arno Hartwigteam Leader dell’Hotspot Team Italia della Direzione Generale Migrazione e Affari Interni della Commissione Europea.

    L’evento è strutturato in due sessioni. Nella prima il focus sarà quello di evidenziare le politiche europee, nazionali e regionali con interventi da parte di esperti e decisori della Commissione europea e della Regione Sardegna sulle politiche di accoglienza dei migranti.

    La seconda parte dei lavori avrà, un taglio più pratico dedicato alle opportunità di finanziamento regionali e europee avente come focus i migranti. Saranno presentati i progetti portati avanti dalla Regione Sardegna e alcune best practice di enti e associazioni locali. Infine spazio alle testimonianze di progetti finanziati con fondi europei da Programmi come Horizon 2020 ed Erasmus.

    Di seguito il Programma dei lavori

    Ore 9.00 Registrazione dei partecipanti

    Ore 9.30 – Introduzione dei lavori

    • ·         Francesco Ventroni, Responsabile Europe Direct Regione Sardegna.
    • ·         Angela Quaquero, Delegata del Presidente della Regione per l’accoglienza dei flussi migratori.

    Ore 10.00 I migranti: la parola all’Unione Europea

    • ·         Marc Arno Hartwig, Team Leader Hotspot Team Italia, Dg Migrazione e Affari Interni della Commissione Europea.

    Ore 10.40 I migranti: parola alla Sardegna

    • ·         Daniela Sitzia, Vice-direttore Anci Sardegna.
    • ·         Diego Serra, Comunità La Collina, Progetto Sprar Accoglienza metropolitana.
    • ·         Antonello Comina, Comunità il Seme, Oristano. Un progetto per l’integrazione.

    Ore 11.30 Coffee Break

    Ore 12.00 Progetti finanziati con focus migranti

    • ·         Alessandra Carucci, Prorettrice all’internazionalizzazione dell’Università di Cagliari. Progetto FORMED
    • ·         Roberto Cherchi, Docente di Diritto costituzionale presso l’Università di Cagliari.
      Progetto CLISEL
    • ·         Davide Cadeddu, Associazione TDM2000. 
      Progetto I’Mappy
    • ·         Alessandro Jan Lai, Presidente AssoNur.
      Progetto Talassa

    Ore 13.00 Conclusioni

    • ·        Gianluca Cadeddu, Direttore Centro Regionale di Programmazione.

    Ore 13.30 Light Lunch

     

     



  • Il 15 e 16 dicembre a Cagliari la Borsa Italo Araba: arriva Piero Fassino (CESPI)

    06-12-2017
    conv

    La Sardegna ospiterà la prossima edizione della Borsa Internazionale delle Imprese Italo Arabe. L'appuntamento è a Cagliari venerdì 15 dicembre (ore 16.30, convegno di apertura alla Sala Conferenze della Fondazione di Sardegna)  e sabato 16 dicembre (dalle ore 9 alle ore 19 per i seminari e gli incontri d'affari tra imprese italiane e arabe nella prestigiosa cornice della Villa Atzeri).

    La manifestazione sarà articolata su due livelli principali:

    a) convegnistico/seminariale;

    b) commerciale con incontri BtoB tra imprese italiane e arabe.

    Il tema centrale della Borsa è “L’Italia e la sfida dei mercati esteri: la Sardegna nei processi di internazionalizzazione delle imprese”.  Il sotto tema, che è anche il titolo del convegno di apertura, è: "Il Mediterraneo come crocevia delle nuove relazioni tra l’Europa e i paesi arabi".  Venerdì 15 dicembre, alle ore 16.30, a Cagliari si confronteranno autorevoli relatori del mondo arabo e italiano.,Tra i partecipanti spicca il nome del Presidente del CESPI - Centro Studi di Politica Internazionale Piero Fassino. Intervengono, tra gli altri, anche il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, l'Assessore regionale dell'Industria, Maria Grazia Piras, Galal Elsawy (Ministro plenipotenziario per il commercio dell'Ambasciata dell'Egitto a Roma), il sindaco di Tunisi Saifallah Lasram, il presidente della Fondazione di Sardegna Antonello Cabras.

    Giunta alla sua quinta edizione, la manifestazione, con il suo modello misto di incontri BtoB (export e incoming) e seminari tematici è diventato nell’arco di pochi anni un modello nazionale. Sono infatti numerose, infatti, le Regioni che si sono candidate a ospitare questo evento internazionale. La Borsa  è un evento ideato e realizzato in via esclusiva dalla Camera di Cooperazione Italo Araba a livello nazionale. Lo scopo dell'evento è avviare trattative di natura commerciale tra il sistema produttivo della Sardegna e le imprese arabe interessate a importare prodotti, servizi, conoscenze, tecnologie e, in generale, il meglio che offre il “made in Italy” nel mondo, con i suoi marchi e la sua qualità.

    La Quinta Borsa vedrà la partecipazione di 20 imprese sarde, invitate direttamente dalla Camera di Cooperazione Italo Araba con una Gold Card, e di  10 aziende provenienti dai Paesi Arabi (Arabia Saudita, Emirati Arabi, Qatar, Oman, Kuwait, Bahrein ed Egitto). I settori di riferimento di questa edizione sono l'Agraolimentare e la Cosmesi. Saranno presenti anche rappresentanti del Libano, della Tunisia, della Repubblica Araba Siriana e dell'Iraq.

    I seminari (16 dicembre, Villa Atzeri) rivolti alle imprese saranno due:

    1) Internazionalizzazione: incentivi per le imprese (ore 9.15)

    2) Certificazione halal e potenzialità dei mercati di fede islamica (ore 12.30).

    Prevista la partecipazione di Stefano Mameli (Segretario di Confartiginato Sardegna), Annamaria Tiozzo (presidente di WHAD) e Massimo Castangia (Agenzia Araform). Sempre nella mattina di sabato (ore 11) ci sarà un incontro di lavoro che vedrà confrontarsi il sistema industriale della Sardegna con  gli operatori arabi. Parteciperanno, tra gli altri, Aldo Berlinguer (Professore Ordinario di Diritto Privato Comparato all'Università di Cagliari) e Luigi Pulina (Direttore del Consorzio Industriale della provincia di Sassari).

    In programma anche un incontro operativo tra il sistema industriale della Sardegna e gli operatori arabi. 

    Per tutta la durata della Borsa, inoltre, saranno operativi, per una consulenza gratuita alle imprese, gli sportelli di servizio della Camera di Cooperazione Italo Araba, della NAME Consulting e della società Primaidea s.r.l. su:

    1.    Bandi per l'internazionalizzazione delle imprese (regionali e nazionali);

    2.    Informazioni commerciali sui mercati arabi, servizi della Camera e assistenza alle imprese nei processi di internazionalizzazione.

    Incontri BtoB (sabato 16 dicembre, dalle ore 9 alle ore 19 - Villa Atzeri)

    Al fine di consentire agli imprenditori di confrontarsi su specifiche tematiche, con l’obiettivo principale di esportare prodotti e servizi delle aziende sarde verso i diversi mercati arabi, è prevista l’organizzazione di incontri BtoB tra aziende locali e arabe. Alle aziende sarde verrà fornita una card per poter partecipare alle attività commerciali della Borsa Mercato e incontrare in forma riservata i buyer arabi per la promozione delle proprie aziende, prodotti e servizi nei paesi di riferimento. A tal fine saranno allestite delle stanze, per settori di riferimento o macro aree, dove si svolgeranno gli incontri sulla base di un calendario preparato dagli uffici della Camera Italo Araba. Nell’area Btob si potrà accedere soltanto in presenza dell’accredito fornito alle aziende in fase di registrazione.



  • il 6 e 7 dicembre a Cagliari "Innovazione e leadership per la comunicazione che cambia"

    04-12-2017
    invit

     

    Il 6 e 7 dicembre alla Manifattura Tabacchi di Cagliari si svolge “Innovazione e leadership per la comunicazione che cambia. Messaggi e role taking nella nuova PA”. Sono previsti momenti seminariali e interventi di autorevoli rappresentanti istituzionali e del mondo accademico, nonché dei media e della società civile. Nel corso della due giorno sarà dedicata un’attenzione particolare alla comunicazione su politiche e programmi europei, con i rappresentanti delle principali Autorità di Gestione e Autorità Urbane. 

    Non mancheranno, inoltre, le occasioni di lavoro condiviso per i professionisti della comunicazione, facilitate da importanti personalità del settore con metodologie innovative e raccontate visivamente dal noto illustratore Filippo Buzzini.

    Mercoledì 6, sottopiano – sala 004, dopo i saluti istituzionali (ore 10), si parte con il seminario dal titolo “Una Regione che cambia. Verso il piano di comunicazione istituzionale condiviso e partecipato" (Ore 10.15). Intervengono Michela Melis (Direttore Generale della D.G. Comunicazione) e Riccardo Porcu (Direttore del Servizio comunicazione istituzionale, trasparenza e coordinamento rete Urp e archivi). Alle ore 11.15 è la volta del seminario “Contaminare esperienze, forme e linguaggi”. Intervengono: Maurizio Melis (conduttore Radio24), Federico Taddia (giornalista) e Andrea Mura (velista).

    Dalle ore 14.30 alle ore 18.30, nelle sale 008 e 009 del sottopiano, si svolge l’evento “Condividere strategie e strumenti: dai tavoli di lavoro al mosaico digitale”. Partecipano i comunicatori della Regione Autonoma della Sardegna, degli enti locali e delle principali aziende pubbliche del territorio. Coordina Paolo Martinez (facilitatore certificato LEGO@ Serious Play@ e Nationale Monitor EASW@).

    Giovedì 7 dicembre, sempre nel sottopiano – sala 004, dopo i saluti istituzionali (ore10), si parte alle ore 10.15 con il seminario “Comunicare l’Europa. Interventi e testimonianze dei comunicatori sulla programmazione europea”. Alle ore 11.45, nelle sale 008 e 009 del sottopiano, si svolge il seminario “Progettazione partecipata con i comunicatori del Sistema Regione”. 



  • Il 2 dicembre con la mostra Re-generation apre lo Spazio Antonio Gramsci di Ales

    28-11-2017
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    Sarà la mostra Re-generation a inaugurare sabato 2 dicembre, alle ore 18, lo Spazio Antonio Gramsci di Ales. I visitatori potranno ammirare un’opera condivisa da due artisti di fama internazionale: il fotografo di scena Romolo Eucalitto – protagonista delle più importanti produzioni cinematografiche - e il regista Gaetano Crivaro, documentarista premiato nei più prestigiosi festival europei. Il vernissage inaugurale vedrà la partecipazione anche del direttore artistico dello Spazio Angelo Figus. La mostra è realizzata in collaborazione con l’Associazione “Casa Natale Antonio Gramsci”.

    Le strade, le piazze, le case, i luoghi d'incontro e di lavoro degli abitanti di Ales sono diventati l'inedito ed originale set dei due artisti che hanno tessuto una suggestiva composizione narrativa della comunità locale, attraverso foto e video ritratti che verranno presentati il 2 Dicembre. Il progetto si inserisce all'interno di un programma di attività sinergicamente connesse ai linguaggi artistici contemporanei ed all'interazione con il pubblico, soggetto attivo dell'evento.

    Listening Bodies di Gaetano Crivaro, trae ispirazione da alcuni passi di una lettera scritta da Gramsci alla cognata Tatiana:

    “Ho ricevuto le fotografie dei bambini e sono stato molto contento, come puoi immaginare. Sono stato anche molto soddisfatto perché mi sono persuaso coi miei occhi che essi hanno un corpo e delle gambe; da tre anni non vedevo che solo delle teste e mi era cominciato a nascere il dubbio che essi fossero diventati cherubini senza le alette agli orecchi".

    Crivaro rilegge le parole di Gramsci che divengono suggestione e alimentano la sua spinta creativa, percorre le strade di Ales, instaura un dialogo con i passanti; di fronte all'obiettivo della sua macchina si alternano gli Aleresi di oggi, non semplici attori stanti ma corpi in ascolto e al contempo casse di risonanza dei ricordi d'infanzia del grande pensatore. Nascono così dialoghi relazionali da cui prendono forma raffinati ritratti filmati a figura intera.

    Con Ales Faces Romolo Eucalitto  realizza un ritratto collettivo della comunità locale. I volti in primissimo piano della gente incontrata durante la sua permanenza nel paese, si alternano a scene di vita quotidiana. Attraverso i suoi scatti Eucalitto documenta la Ales di oggi, per dar forma ad un grande mosaico di sguardi, gesti ed emozioni.

    Il Comune di Ales ha scelto di promuovere un rinnovato approccio alla valorizzazione dell’eredità culturale del suo più illustre concittadino, offrendo alla propria comunità, ai sardi e al mondo la casa natale completamente restaurata. Col nome di Spazio Antonio Gramsci la casa è oggi un vero e proprio "museo della gente", non celebrativo e in costante divenire, che ha l’ambizione di trasformarsi nel nodo principale di una sempre più articolata rete di istituzioni museali e attori culturali locali, regionali, nazionali e internazionali.

     

     

     

     



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