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PRIMAIDEA - CONSULENZA E COMUNICAZIONE


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  • Enterprise Competition: dal 5 all’8 marzo il percorso per selezionare le migliori idee di impresa a Sassari

    01-03-2019
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    Entra nel vivo la fase di realizzazione del programma Enterprise Competition, promosso dal Comune di Sassari nell’ambito della strategia ITI, Azione 5, sub-azione 5.2 “Azioni sperimentali per l’autoimprenditorialità e l’incremento dell’occupabilità”, 5.3.1, il cui svolgimento è previsto nelle giornate dal 5 all’8 marzo 2019.

    Il programma ha la finalità di sostenere ed incoraggiare la cultura d’impresa e l’autoimprenditorialità nella “Sassari Storica” attraverso l’accompagnamento alla nascita di nuove idee e allo sviluppo di nuove attività imprenditoriali.

    L’Enterprise Competition intende concretizzare le finalità della strategia ITI contribuendo a rafforzare le competenze tecnico-professionali di aspiranti imprenditori sassaresi, attraverso l’alternanza di momenti teorici, workshop pratici e interattivi e sessioni di lavoro in team, finalizzati alla definizione delle idee di impresa.

    Nel corso delle 4 giornate, che si svolgeranno presso l’associazione “L’ultimo spettacolo” in  Corso Trinità 161 a  Sassari, saranno sviluppate le idee di impresa. Nell'ultima giornata, i partecipanti presenteranno i propri progetti e sarà compito di una giuria di esperti esaminarli. Nella fase conclusiva è prevista una sessione ristretta tra i membri della giuria per la valutazione delle idee imprenditoriali sviluppate dai partecipanti e la selezione dei progetti più validi. I progetti selezionati potranno poi proseguire il percorso di pre-incubazione e incubazione. L’Enterprise Competition si pone come obiettivo di:

    − fare lo scouting delle migliori idee di business da avviare alle fasi successive;

    − fare team building, per favorire il “lavorare insieme” fra persone con background e competenze diverse;

    − preparare i partecipanti alla elaborazione e alla presentazione della propria idea;

    − selezionare le migliori idee per la successiva.

    La giuria è composta da 5 membri, di cui 4 provengono dal contesto locale e hanno esperienza in tematiche legate alla creazione e allo sviluppo d’impresa (e.g. finanziamenti, business planning, marketing).  Sono rappresentati, tra gli altri, la Camera di Commercio Sassari, il Banco di Sardegna e Confartigianto.

    IL PROGRAMMA

    Primo Giorno, 5 marzo – Networking e Definizione dell’Idea d’Impresa 9.30 - Arrivo dei partecipanti 10.00-10.30 – Saluti da parte dell’Autorità Appaltante e presentazione del programma dell’Enterprise Competition da parte del team organizzatore 10.30-11.30 Presentazione dei team partecipanti e delle idee, con pitch di due minuti ciascuno (0,5h) 11.30-13.00 Lezione frontale sul tema “business planning”, a cura di Mattia Putzu 13.00-14.00 Pranzo 14.00-17.00 Workshop interattivo “Come definire la propria offerta di valore” con compilazione Business Model Canvas da parte di ciascun partecipante, a cura di Antonio Dell’Atti con il supporto dei mentor

    ***

    Secondo Giorno, 6 marzo – Promozione e Validazione dell’idea  10.00-11.30 – Lezione frontale sul tema “Marketing”, a cura di Pietro Disi  11.30-13.30 – Primo workshop interattivo finalizzato a rivedere e perfezionare il proprio modello di business (prima versione del MVP). Supporto da parte dei  mentor presenti 13.00-14.00 Pranzo 14.00-16.00 Validazione della propria idea tramite interviste all’esterno (1,5h)  16.00-17.00 - Restituzione in aula da parte dei partecipanti

    ***

    Terzo Giorno, 7 marzo – Strumenti di finanziamento e Presentazione della propria idea 10.00-11.30 Lezione frontale sul tema “Strumenti di finanziamento per la propria idea”, a cura di Antonio Dell’Atti 11.30-13.00 - Seconda versione del MVP, con possibilità di confrontarsi nuovamente con potenziali clienti all’esterno. Supporto da parte dei 4 mentor presenti 13.00-14.00 Pranzo 14.00-17.00 – Supporto alla preparazione della presentazione da parte dei mentor 

    ***

    Quarto Giorno, 8 marzo – Selezione 9.00-h 9.30 Presentazione della giuria e dei criteri di valutazione 9.30-11.00 Presentazione 8 progetti (5’ a progetto + Sessione Q&A da parte della giuria) 11.00-11.15 Coffee Break 11.15-12.30 Presentazione 7 progetti (5’ a progetto + Sessione Q&A da parte della giuria) 12.30-H 13.00 Sessione ristretta di valutazione da parte della giuria 13.00 Annuncio progetti ammessi alle fasi di pre-incubazione e incubazione

     



  • Enterprise competition: in corso la valutazione delle candidature

    23-01-2019
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    Sono in corso le procedure di valutazione delle domande pervenute nell’ambito della prima fase di selezione delle candidature presentate per la partecipazione alla Enterprise Competition.

    La valutazione positiva darà accesso alla seconda fase di selezione, che consisterà in un colloquio individuale della durata di 30 minuti che si terrà il giorno 24 gennaio a partire dalle ore 10.00 presso i locali comunali dell’Ex Palazzo Infermeria San Pietro, in Largo Infermeria San Pietro a Sassari.

     Per ulteriori informazioni contattare la Segreteria Organizzativa.



  • Unità per Ottana, a gennaio l'avviso del bando regionale da 4 milioni di euro

    10-12-2018
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    Sarà pubblicato a metà gennaio l’avviso del bando da 4 milioni di euro dedicato alle piccole e medie imprese dei 25 Comuni dell’area vasta di Ottana. Organizzato con la formula a sportello, potranno partecipare le nuove imprese e le imprese già esistenti, per aumentare la propria competitività, con un investimento massimo di 500mila euro (per gli importi superiori potranno invece avvalersi del bando T3 pubblicato la scorsa settimana). È stato deciso dalla Unità per Ottana, guidata dal vicepresidente della Regione Raffaele Paci, insieme al gruppo di lavoro territoriale coordinato da Costantino Tidu, dopo la chiusura della fase di animazione territoriale e la presentazione del report. Si tratta di una delle misure del Piano per Ottana finanziato dalla Regione con 16,4 milioni per dare immediate risposte a un territorio che più degli altri sconta la crisi economica.

    IL PERCORSO DI ANIMAZIONE PER LE IMPRESE. L’animazione territoriale, finanziata con 110mila euro attraverso un accordo con la Camera di Commercio di Nuoro, era stata avviata il 1 ottobre scorso proprio da Ottana, e si è snodata per un mese in 8 tappe, alle quali hanno partecipato in tanti fra imprenditori, amministratori, associazioni di categoria, banche e liberi cittadini. Con un doppio obiettivo: informare le imprese del territorio e i potenziali investitori di tutte le opportunità e gli strumenti a loro disposizione e, allo stesso tempo, raccogliere le loro indicazioni per individuare i settori migliori su cui indirizzare il bando, che deve essere perfettamente calibrato sulle esigenze e le caratteristiche del territorio.

    I TRE QUESTIONARI E I RISULTATI DEL REPORT. Primo quesito, indicare i Settori di investimento: quello di maggior interesse è risultato essere l’agroalimentare di qualità, inteso come ambito di valorizzazione della biodiversità, che aggiunge qualità al settore primario e alla trasformazione. Alle nuove tecnologie viene riservato un ruolo strategico per la valorizzazione dei prodotti di nicchia, la loro trasformazione e soprattutto la loro commercializzazione attraverso un marketing mirato e un’azione di e-commerce. Altro ambito percepito di forte interesse è il turismo di tipo esperienziale, basato sulla scoperta lenta del territorio, con tutte le sue dinamiche produttive, culturali e sociali, che presuppone un’adeguata offerta ricettiva e di servizi, primi fra tutti i trasporti. Ci sono poi il settore artigiano, l’ambiente con particolare attenzione a gestione dei rifiuti e green&blue economy. Temi trasversali ma considerati di rilievo durante gli incontri sono quelli relativi alla formazione dei lavoratori e ai servizi per le imprese. Secondo quesito, le Tipologie di investimento. Emerge la necessità di utilizzare le risorse economiche per il rinnovamento di macchinari e attrezzature: la modernizzazione degli impianti emerge dunque come esigenza prioritaria. Subito dopo, il capitale umano, con la formazione di figure specializzate in grado di trasferire le conoscenze legate all’utilizzo delle nuove tecnologie. Ci sono poi la creazione di reti d’impresa, la comunicazione, la promozione e il marketing. Infine, Strumenti e modalità. Semplificazione delle procedure e un reale sistema di accesso al credito le richieste più forti e condivise, insieme ad agevolazioni di tipo fiscale e figure professionali di tutoraggio per affiancare l’impresa in fase di avvio.

    LA STRATEGIA VINCENTE, PUNTARE SULLE PRODUZIONI TIPICHE. “Dai risultati del report emergono chiaramente alcuni elementi. Primo fra tutti: chi ha un’impresa o vuole aprirla ha ben chiaro che la scelta giusta è puntare sulle caratteristiche del territorio, valorizzarle, migliorarle e renderle l’attrattore principale su cui articolare le politiche di sviluppo. E quindi agroalimentare, turismo perciò ambiente ma anche cultura, artigianato. Tutte caratteristiche esclusive, che nessuno mai potrà portarci via”, sottolinea Paci. “Proprio con questo obiettivo abbiamo deciso di pubblicare un bando dedicato esclusivamente alle imprese del territorio, e per renderlo più efficace l’abbiamo fatto precedere da una accurata azione di animazione. Non è facile ripartire dopo una crisi così pesante, e lo è ancora meno per una zona che ne è stata particolarmente colpita, ma siamo convinti che è possibile se puntiamo su uno sviluppo diverso, sostenibile, capace di portare nuova occupazione. Questi sono gli obiettivi del bando, condivisi in tutto il percorso fino agli ultimi dettagli, sempre coinvolgendo pienamente il territorio”.

    IL PIANO NEL SUO INSIEME. Complessivamente, l’intervento Unità per Ottana, avviato dalla Giunta a giugno scorso, muove complessivamente 16,4 milioni di euro ed è diviso in tre ambiti tematici. I primi due coinvolgono l’intera area vasta (Austis, Birori, Bolotana, Borore, Dualchi, Gavoi, Lei, Lodine, Macomer, Mamoiada, Noragugume, Ollollai, Olzai, Oniferi, Orani, Orotelli, Ottana, Ovodda, Sarule, Sedilo, Silanus, Sindia, Teti, Tiana) e prevedono Politiche attive per i lavoratori e, appunto, bandi mirati per le piccole e medie imprese del territorio. La terza azione riguarda le Infrastrutture e l’attrazione di grandi investimenti nell’area del consorzio industriale (Ottana, Bolotana, Noragugume): i primi 20 disoccupati, che si occuperanno di riqualificare la zona del Consorzio provinciale industriale, sono stati assunti e inizieranno a lavorare subito dopo la breve formazione già in corso.




  • Impresa In Immagine: il 30 a Sassari performance del regista Sergio Scavio

    26-10-2018
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    Martedì 30 ottobre, dalle ore 17 alle ore 19, presso il Piccolo Cinema della Scuola San Donato, a Sassari, si terrà l’evento“Impresa In Immagine”, una performance del regista Sergio Scavio che guiderà un laboratorio di proiezione ragionata di spezzoni tratti da alcuni film e stimolerà la riflessione e la discussione tra i partecipanti sui temi legati alla cultura d’impresa.

    L'evento si inserisce fra le iniziative previste per la promozione del programma di Enterprise Competition,  nell’ambito della  Sub-azione 5.2 “Azioni sperimentali per l’autoimprenditorialità e l’incremento dell’occupabilità”  (Programma  ITI Sassari Storica - Comune di Sassari ), per la realizzazione di azioni innovative e sperimentali a sostegno della cultura d’impresa e della nascita di nuove idee imprenditoriali.

    INFO: http://www.itimpresasassari.it/eventi/impresa-in-immagine/

     



  • Unità per Ottana, quarto tavolo il 16 ottobre a Macomer

    15-10-2018
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    Unità per Ottana: quarto incontro di animazione territoriale in vista del bando della RAS - Regione Autonoma della Sardegna

    Martedì 16 ottobre, alle ore 16, presso la biblioteca comunale di Macomer, si terrà il quarto degli 8 incontri dedicati all'analisi dei fabbisogni, all'analisi economico – imprenditoriale e alla definizione delle potenzialità del territorio e delle imprese locali in vista del bando regionale da 4 milioni di euro dedicato allo sviluppo e al rilancio degli investimenti delle PMI dell'area di Ottana.

    L'incontro, utile per potersi candidare con successo all'assegnazione dei fondi regionali, è rivolto a giovani, disoccupati, lavoratori e imprese del territorio.



  • Unità per Ottana, al via l'animazione territoriale. A novembre il bando della Regione

    02-10-2018
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    Parola d’ordine, informare. Andare in ognuno dei 24 paesi coinvolti, chiamare gli imprenditori potenzialmente interessati, spiegare quali sono gli strumenti che la Regione mette a loro disposizione per rilanciare gli investimenti. È iniziato oggi, con l’assessore della Programmazione, Raffaele Paci, il percorso di animazione territoriale per le imprese all’interno del piano regionale  “Unità per Ottana”, 8 tappe per i 24 paesi interessati, in vista del bando da 4 milioni di euro che sarà pubblicato dalla Regione entro novembre. Dopo la tappa di oggi a Ottana, la prima delle 8  programmate per tutto ottobre, l’animazione proseguirà a Teti, Orani, Macomer, Gavoi, Mamoiada, Bolotana e Ovodda. Con l’assessore Paci, coordinatore dell’Unità per Ottana, erano presenti il presidente della Camera di Commercio di Nuoro, il sindaco di Ottana, Franco Saba, e il commissario della Provincia, Costantino Tidu.

    DOPPIO OBIETTIVO: INFORMARE E CALIBRARE PERFETTAMENTE IL BANDO

    “L’animazione territoriale ha un doppio obiettivo: informare le imprese del territorio di tutte le opportunità e gli strumenti a loro disposizione e, allo stesso tempo, raccogliere le loro indicazioni per individuare i settori migliori su cui indirizzare il bando, che deve essere perfettamente calibrato sulle esigenze e le caratteristiche del territorio”, spiega l’assessore Paci. “Sono più che convinto che qui a Ottana ci sia un sistema da far rinascere e rivivere, un sistema che ha i suoi valori e le sue ricchezze, un sistema che attraverso l’impresa può puntare sull’enogastronomia, sull’ambiente, sulla qualità della vita. Con la task force regionale diamo una risposta straordinaria a una crisi straordinaria, a un territorio straordinario, che più di altri ha pagato la crisi: il bando mette a disposizione 4 milioni di euro, interamente destinati alle imprese nuove o già esistenti, localizzate o che si localizzeranno nell’area di riferimento”. 

    COME FUNZIONA L’ANIMAZIONE TERRITORIALE

    Il percorso di animazione territoriale si snoderà in diverse azioni operative: creazione di laboratori per le imprese, audit del territorio e individuazione degli ambiti d’intervento cruciali per lo sviluppo dell’area, assistenza tecnica sul Bando Territoriale. Nella fase di analisi economica e dei fabbisogni sarà posta una particolare attenzione all’individuazione dei punti di forza e debolezza, alle potenzialità del territorio e alle strategie per lo sviluppo locale e delle imprese. È stato poi costituito uno sportello permanente a Ottana per incontri con le imprese esistenti o di nuova costituzione, che saranno supportate anche per la partecipazione al bando dopo averne acquisito aspettative e richieste.

    IL PIANO NEL SUO INSIEME 

    Complessivamente, l’intervento Unità per Ottana, avviato dalla Giunta a giugno scorso, muove finora complessivamente 16,4 milioni di euro ed è diviso in tre ambiti tematici. I primi due coinvolgono l’intera area vasta (Austis, Birori, Bolotana, Borore, Dualchi, Gavoi, Lei, Lodine, Macomer, Mamoiada, Noragugume, Ollolai, Olzai, Oniferi, Orani, Orotelli, Ottana, Ovodda, Sarule, Silanus, Sindia, Teti, Tiana) e prevedono Politiche attive per i lavoratori e, appunto, bandi mirati per le piccole e medie imprese del territorio. La terza azione riguarda le Infrastrutture e l’attrazione di grandi investimenti nell’area del consorzio industriale (Ottana, Bolotana, Noragugume).

    PACI, SERVE UNO SVILUPPO SOSTENIBILE PER CREARE OCCUPAZIONE

    “Siamo convinti che un futuro per questo territorio è assolutamente possibile”, ribadisce il vicepresidente della Regione. “Ma si deve riuscire a rilanciare un’idea di sviluppo locale, a far ripartire le produzioni tipiche, a valorizzare agroalimentare, artigianato, distretto culturale per attrarre turismo e rilanciare l’economia. Dobbiamo lavorare per creare uno sviluppo diverso, sostenibile, capace di portare nuova occupazione. Questi sono gli obiettivi del bando che sarà pubblicato in autunno, e che per essere il più efficace possibile sarà preceduto da questa importante fase di preparazione. Oggi abbiamo fatto un altro pezzo di strada insieme”, conclude Paci. “Diamo così speranza a chi in questo territorio vuole restare e costruire la sua vita e il suo futuro”. 



  • Stati Generali 2018: alla Fiera di Cagliari si riunisce l'agricoltura sarda

    18-09-2018
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    Tre giorni di lavori con i maggiori portatori di interesse istituzionali regionali e nazionali, del mondo delle imprese e delle associazioni di categoria, di Università e Centri di ricerca caratterizzeranno gli Stati generali dell’Agricoltura convocati nel polo fieristico di Cagliari dal 20 al 22 settembre. Un appuntamento che punta ad analizzare lo stato di salute del comparto così da permettere alla prossima programmazione agricola 2021-2027 di dare le migliori risposte, nel medio e lungo periodo, per assicurare una crescita competitiva e innovativa alla variegata galassia agricola sarda. 

    Gli Stati generali. Alla luce dell’evoluzione delle politiche europee e nazionali, delle ipotesi di riforma della Politica Agricola Comune (PAC), dell’evoluzione del mercato agroalimentare, degli accordi sul commercio internazionale e dei cambiamenti climatici, si cercherà di individuare quali azioni e quali innovazioni (tecniche e tecnologiche, infrastrutturali, promozionali e commerciali, di ricerca e assistenza tecnica, di formazione, e di organizzazione orizzontale e verticale delle filiere) possono contribuire allo sviluppo del settore e alla crescita della redditività e produttività delle diverse filiere. Si individueranno quindi criticità, punti di debolezza e possibili soluzioni per l’attuale programmazione e per quella del prossimo settennio. 

    Tre giorni. Ad aprire la tre giorni sarà giovedì alle 9.30 l’assessore dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria, a cui seguiranno gli interventi dell’eurodeputato e vice presidente della Commissione Agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo, Paolo De Castro. Sarà poi la volta del Capo dipartimento delle Politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale del Ministero delle Politiche agricole, Giuseppe De Blasi, della responsabile cooperazione di Nomisma, Ersilia Di Tullio, del direttore commerciale della Coop Conad del Tirreno, Alessandro Baciotti, e di Luigi Ledda del dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari. Si apriranno quindi 11 tavoli tematici così suddivisi: Cerealicoltura, leguminose e colture innovative; Ortofrutta; Vitivinicoltura e Olivicoltura; Zootecnia - Latte e foraggicoltura da pascolo; Zootecnia – Carne; Apicoltura, avicunicoltura, piante officinali; Selvicoltura; Allevamento del cavallo; Sviluppo locale, GAL, SNAI, multifunzionalità delle aziende agricole e diversificazione dell’attività agricola; Semplificazione legislativa e amministrativa, pagamenti in agricoltura, Organismo Pagatore Regionale; Gestione delle risorse idriche. 

    Nella seconda e nella terza giornata i risultati dei tavoli di lavoro verranno illustrati in sede plenaria pubblica, quindi analizzati e discussi in una serie di tavole rotonde da parte di rappresentanti delle istituzioni, dell’associazionismo, del mondo produttivo e della ricerca. A metà mattinata del 22 settembre partirà la fase conclusiva con gli interventi del presidente della Regione, Francesco Pigliaru, dell’assessore Pier Luigi Caria, dei rappresentanti delle associazioni agricole e del mondo della cooperazione, del presidente della Commissione attività produttive del Consiglio regionale, Luigi Lotto, del direttore generale dell’Assessorato dell’Agricoltura e rappresentante dell’Autorità di gestione sul PSR, Sebastiano Piredda. 

    L’assessore. “Si tratta di un appuntamento importante e di particolare responsabilità per tutto il mondo agricolo regionale. Un’occasione in cui giocare a carte scoperte per il bene del comparto e dei tanti lavoratori che ogni giorno faticano per far quadrare i conti”. Così l’assessore Caria, che ha aggiunto: “La nostra agricoltura ha margini di crescita straordinari, ma necessita di una riorganizzazione che parta dal basso e che permetta a questo mondo di produrre profitti e occupazione in un momento così difficile per la Sardegna e l’Italia intera. Noi come politica vogliamo fare la nostra parte creando le migliori condizioni per il confronto. Solo dal dialogo possono venire fuori soluzioni innovative che permettano ai numerosi portatori di interesse di rivoluzionare, finalmente nel bene, questo pilastro così importante della nostra storia e della nostra economia”. 



  • 20-22 settembre: a Cagliari gli Stati Generali dell'Agricoltura 2018

    07-09-2018
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    L'Assessorato all’Agricoltura e Riforma Agro-pastorale della Regione Autonoma della Sardegna organizza gli  “Stati Generali dell’Agricoltura 2018 - Dal PSR 2014-2020 alla Programmazione 2021-2027. Gestione, attuazione e prospettive per la crescita competitiva dell’agricoltura in Sardegna” una tre giorni di incontri interamente dedicata al confronto e allo scambio su tematiche relative all’agricoltura e allo sviluppo rurale in Sardegna.

    Il 20 - 21 e 22 settembre al Quartiere fieristico di Cagliari, avrà luogo l’evento che, attraverso tavoli di lavoro partecipativi e momenti seminariali, favorirà l’incontro e il confronto tra gli operatori settore (produzione, trasformazione, distribuzione), ricercatori e amministratori.

    L’iniziativa rappresenta un’occasione di scambio e di confronto finalizzata a individuare - alla luce delle politiche europee e delle ipotesi di riforma della PAC, dell’evoluzione del mercato alimentare, degli accordi sul commercio internazionale e dei cambiamenti climatici,  le linee strategiche di sviluppo per il medio e lungo periodo (5-10 anni).

    Per giovedì 20 settembre è previsto il workshop “Strategie per lo sviluppo dell’agricoltura in Sardegna” durante il quale si svolgeranno, nel corso dell’intera giornata, incontri in plenaria e tavoli di lavoro secondo metodologie di progettazione partecipata. I risultati dei tavoli di lavoro verranno presentati pubblicamente, discussi ed integrati nelle giornate di venerdì 21 settembre e sabato 22 settembre 2018 nel corso di una serie di tavole rotonde.

    La società Primaidea è affidataria del servizio di supporto organizzativo e logistico dell'evento. 



  • Il Polo Museale Sanlurese in onda su Videolina

    27-08-2018
    TG Videolina

    Lo scorso 20 agosto, l’emittente televisiva sarda Videolina ha dedicato un servizio del TG al Polo Museale di Sanluri, che ad oggi comprende il Castello Medievale, edificato alla fine del XII° sec. e in ottimo stato di conservazione, e la Casa del Pane – Museo del Civraxu di Sanluri, dedicato alla panificazione e soprattutto al prodotto gastronomico più riconosciuto del territorio sanlurese, Su Civraxu.

    La società Primaidea ha offerto supporto e assistenza al Comune di Sanluri per la raccolta materiali, impaginazione e stampa del libro sulla panificazione presentato nel servizio, e nella produzione di un video di 3 minuti che raccontasse la stretta connessione che storicamente il paese di Sanluri ha avuto con la panificazione.

    Vedi il servizio



  • Progetto Life “One Deer, Two Islands”

    20-07-2018
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    PrimaIdea srl è aggiudicataria del servizio di monitoraggio ed analisi degli impatti delle azioni del progetto “One deer, two islands: conservation of Red Deer Cervus elaphus corsicanus in Sardinia and Corse” finanziato dal fondo europeo Life+Nature.

    Il progetto ha respiro quinquennale, con l’obiettivo di migliorare lo status di conservazione del Cervo Sardo-Corso attraverso la partnershipSardegna-Corsica, attuata dai soggetti Provincia Medio Campidano (capofila), Ente Foreste della Sardegna, Parco Regionale della Corsica, Provincia Ogliastra e I.S.P.R.A.

     Attraverso la somministrazione di questionari relativi all’indagine sulla conoscenza del fenomeno e del progetto tra le popolazioni delle due aree interessate dagli interventi, nello specifico le ex province dell’Ogliastra e del Medio Campidano, PrimaIdea ha condotto rilevazioni comparate del contesto socio-economico delle due aree e della percezione degli abitanti nei confronti della presenza del cervo sardo-corso. L’indagine ha riguardato in maniera preminente gli impatti percepiti delle azioni di ripopolamento della specie in Ogliastra e di gestione del sovrappopolamento nel Medio Campidano, con particolare attenzione alla risposta locale rispetto al progetto e ai risultati prodotti su ciascun territorio dalle politiche di ripopolamento e gestione del fenomeno.



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